SHAOLIN TRADIZIONALE OGGI

Walter Gjergja (Shi Xing Mi, Discepolo Shaolin 32^ generazione)

Shaolin Wuseng Houbeidui - Italy

Shaolin Wugong

Shaolin è una realtà molto complessa, sia marzialmente che culturalmente, e nei secoli ha sempre sofferto o beneficiato, dipende dai periodi e dai punti di vista, di influenze politiche e storiche piccole e grandi, locali e nazionali, oggi addirittura internazionali con la popolarizzazione di questo luogo e delle sue discipline.

La tradizione Shaolin non è però mai scomparsa ed è oggi tramandata da un gruppo di Maestri, alcuni monaci altri laici, con un crescente numero di studenti e discepoli.

La storia recente è spesso fonte di confusione e di variegate teorie; a seguire due brevi ed ampiamente comprovati dati storici che chiariscono in modo immediato e semplice questa tematica:

1 - i monaci Shaolin di fine '800, ad esempio i famosi Maestri Shi Chun Lin (28^ generazione) e Shi Chen Xu (29^ generazione), hanno passato le proprie conoscenze ai monaci della 30^ generazione Su ( Shi Suxi ), generazione entrata nel monastero durante le prime decadi del '900. Alcuni di questi Maestri sono rimasti a Shaolin durante le travagliate vicende storiche cinesi del secolo scorso, passando poi a loro volta le proprie conoscenze ad alcuni monaci della 31^ generazione De ( Shi De Yang ) durante gli anni '70 e '80, ed anche ad alcuni Maestri e Discepoli della 32^ generazione Xing durante gli anni '80 e '90.

2 - grazie alla trasmissione diretta di cui sopra, nonchè anche alla trasmissione scritta (molti testi antichi sono sopravvissuti alle travagliate vicende storiche e rimangono custoditi presso il Tempio e dal Maestro Shi De Yang), il Kung Fu WuShu tradizionale di Shaolin continua ad essere insegnato e tramandato oggi.

Durante l'ultimo ventennio la popolarizzazione nazionale ed internazionale di Shaolin ha indubbiamente creato una preponderante commercializzazione, e si sono diffusi sempre più elementi del WuShu moderno, ritenuti una evoluzione visualmente spettacolare e quindi idonea ad esibizioni e show, ma come premesso il Kung Fu WuShu tradizionale rimane profondamente radicato in vari Maestri monaci e laici, i quali continuano a tramandarlo a Discepoli (Cerimonia Discepoli Shaolin 32^ generazione) ed allievi, nel monastero ed in scuole limitrofe.

Paradossalmente la popolarizzazione stessa, portando apertura socio-politica e mezzi economici, ha contribuito a consentire a questi Maestri di ampliare i propri sforzi divulgativi non solo a Shaolin ma anche attraverso tour didattici internazionali e con la formazione di una prima generazione di insegnanti, che seguono la loro didattica tramandando quindi la vera tradizione Shaolin ad un crescente numero di praticanti in tutto il mondo.

Shaolin Ch'an

Anche la parte filosofico-religiosa (Buddhismo e filosofia Chan) della cultura Shaolin ha avuto un simile percorso nella storia recente.

Le pressioni e repressioni esercitate dalle travagliate vicende storiche cinesi del secolo scorso hanno per alcuni decenni drasticamente ridotto ma non eliminato la millenaria pratica di queste dottrine, pratica che 6egrave; poi rifiorita con la liberalizzazione delle stesse durante l'ultimo ventennio.

Questa evoluzione ha anche dato adito, come per le arti marziali, ad inevitabili fenomeni di commercializzazione e diluizione, ma ha permesso agli ultimi detentori di tali conoscenze, gli stessi sopra citati, di rivalorizzarle e trasmetterle ad un crescente numero di discepoli ed allievi, in Cina e non solo.

"La pratica moderna del WuShu di Shaolin è diventata troppo simile ad un semplice svago. Questa disciplina è Shaolin Wugong, parte integrante della filosofia Chan, parte quindi di una via per ritrovare e migliorare noi stessi, nello spirito e nel corpo. Non deve essere solo percepita come uno sport o ginnastica con calci e pugni, poichè ciò è solo il mezzo, non il fine..." Shi Suxi 1924 - 2006

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Antichi dipinti nelle sale del Tempio Shaolin (inizi del '600).

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Prime immagini fotografiche del Tempio Shaolin e dei monaci guerrieri (inizi del '900).

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